mercoledì 28 febbraio 2024

Oggi festeggiamo Sandra, 18 maggio 1962, Saarbrücken, Germania

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Sandra Ann Lauer nacque nella cittadina tedesca di Saarbrücken, da padre francese, Robert, e da madre tedesca. Sandra dimostrò un interesse precoce per la musica e la danza. All’età di cinque anni iniziò a studiare danza classica e la proseguì per dieci anni. All’età di dieci anni ricevette una chitarra ed iniziò a prendere lezioni da un maestro di scuola. A soli dodici anni partecipò ad un concorso canoro indetto da una radio locale, vincendolo. Come premio le fu permesso di incidere il singolo “Andy Mein Freund” (1976), che però non destò grande interesse. All’età di sedici anni divenne la vocalist e ballerina di una pop band femminile chiamata Arabesque. Numerosi gli album e i singoli realizzati, numerose le esibizioni dal vivo. Il successo venne a mancare in Europa, per ritrovarlo tuttavia in una nazione quale il Giappone, dove la band vendette sei milioni di copie di dischi. Il trio rimase in attività dal 1978 al 1984, quando Sandra incontrò Michael Cretu in una sala di registrazione; i due si innamorarono e decisero di andare a vivere insieme a Monaco di Baviera, Germania, dove Michael era sotto contratto con l’etichetta Virgin. L’esordio di Sandra come cantante solista è avvenuto con il singolo “Japan Ist Weit”, cover in tedesco di “Big in Japan”, successo della pop band Alphaville. Un pezzo raro da collezione, soprattutto per la presenza del brano inedito Sekunden, non inserito in altri album. Il 1985 fu un anno fortunato: Michael Cretu spopolò nelle classifiche europee con “Samurai” e il progetto “Moti Special”. Sandra si fece strada con il primo successo internazionale “(I’ll Never Be) Maria Magdalena”, che riscosse grande successo in Europa e parte del mondo, portando la cantante ai primi posti delle classifiche europee. A seguire furono pubblicati altri singoli di successo come “In the Heat of the Night”, ai primi posti delle classifiche europee e “Little Girl”, anche questo singolo di successo. Questi singoli erano stati estratti dal primo album di Sandra, intitolato “The Long Play”, che ottenne un ottimo successo ed era stato pubblicato dalla Virgin, etichetta discografica alla quale è sempre rimasta legata. Senza un attimo di pausa, l’anno successivo, il team Cretu sfornò il secondo LP, “Mirrors”, da cui furono tratte altri singoli: “Innocent Love”, che si classificò terzo al Festivalbar 1986 vincendo un premio consegnato direttamente da Vittorio Salvetti, “Hi! Hi! Hi!”, presentata sempre nella stessa estate, che ebbe un discreto successo in tutta Europa e fu utilizzato come colonna sonora del film Yuppies 2 con Ezio Greggio e Massimo Boldi. Tra gli altri singoli estratti da “Mirrors” vi furono “Loreen” e “Midnight Man”. Nel 1987 Sandra festeggia i risultati ottenuti in classifica pubblicando una raccolta di singoli, “Ten on One” (The Singles), con due brani inediti di successo: “Everlasting Love” e “Stop for a Minute”, a loro volta estratti come singoli per promuovere la raccolta. “Everlasting Love” era una cover dell’omonimo brano di Robert Knight. Il singolo di “Everlasting Love” raggiunse la posizione numero cinque in Europa Svizzera e Germania, mentre con “Stop for a Minute” (1987) Sandra fu inclusa nella colonna sonora dell’episodio “Salü Palu” della popolare serie TV tedesca “Tatort”, del canale ARD; episodio non doppiato in italiano (la serie è arrivata ad oltre 1000 puntate) ma reperibile su YouTube. Il 7 gennaio 1988 sposò Michael Cretu, il suo produttore. Nel 1988 tornò nel mondo della musica con il singolo “Heaven Can Wait”, che ha trainato l’album “Into A Secret Land, dal quale sono stati estratti altri successi come Secret Land (cover del brano del 1987 intitolato Trenchcoat Man del gruppo Fabrique), We’ll Be Together e Around My Heart”, tutti di buon successo in Europa ottenendo soprattutto un gran successo in Russia dove la cantante ha eseguito un tour raccogliendo ben 40.000 persone per un suo show. Nel 1989 prese parte ad un progetto benefico, “United Artists for Forest”, cantando con altri artisti internazionali il brano “Yes, We Can”, composto dal celebre musicista tedesco Harold Faltermeyer. Una curiosità; Sandra nell’autunno 1988 fu ospite a Rete105 dove il dj Stefano Secchi fece per l’occasione un remix del singolo “Secret Land” da poco uscito. Purtroppo la cantante non restò affatto contenta del nuovo lavoro e senza mezzi termini disse che la versione nuova era rielaborata in chiave house (a quell’epoca era il nuovo genere musicale in voga nelle discoteche) e “Secret Land” era un brano pop, non necessariamente una canzone da ballare. In quei anni Sandra, era considerata la Madonna europea, superando in alcuni paesi anche la sua collega.

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