giovedì, ottobre 19

La Radio

OTTO FM esiste dal 1973, quando venne attivato il trasmettitore 103,400 MHz da Sacro Monte di Varese, che diede il nome a RSM – Radio Sacro Monte, poi anglicizzato in Radio Sound Music e quindi, negli anni ’80, variato in Reteotto.

Pur avendo riscosso negli anni ’80 un grandissimo successo, che continuò nei primi anni ’90, quando Reteotto divenne la prima radio italiana ad impiegare il satellite per la distribuzione in chiaro dei propri programmi, OTTO FM, dopo aver abbandonato l’affollato format generalista, ha individuato un layout di programmazione che, coniugando semplicità a linearità, qualità musicale a cura dei dettagli di trasmissione, ha presidiato una nicchia di mercato rilevante sotto il profilo commerciale ed editoriale.

Sembrerà banale, ma il format “solo musica degli anni ’80” (basato anche sul tradizionale impiego del numero “magico” 8, che ha sempre accompagnato la vita dell’emittente), senza conduzione, è riuscito ad essere personalizzato al punto da essere praticamente esclusivo.

Come? Curando i dettagli: i brani musicali trasmessi, pur appartenendo a una playlist definita e quindi limitata (quella della musica degli anni’80) sono individuati in cataloghi singolari, quali: la classe artistica, la rilevanza storica e l’incidenza – anche simbolica o emotiva – nella memoria del pubblico. Gli station break non sono affatto banali, avendo l’emittente preferito a sofisticati jingles cantati, degli identificativi solo parlati, ma elaborati in quanto a base musicale (collage musicale, spot e spezzoni di film riconducibili agli anni ottanta, abilmente rielaborati).

Ma, su tutto, domina, vincente, la scelta di programmare versioni spesso introvabili di brani storici (negli anni ’80, si ricorderà, andava di moda predisporre svariate versioni di un pezzo di successo, dall’instrumental, alla radio version, dall’extended mix alla dub version), tanto che su OTTO FM  è facile ascoltare il medesimo brano musicale, a distanza di giorni, in diverse delle sue versioni.

Su ciò ha ovviamente influito l’incredibile archivio musicale della radio: un vero e proprio vaso di pandora da cui ogni giorno vengono estratte chicche e rarità che implementano il server di programmazione. Per constatare il successo di OTTO FM, oltre ai dati d’ascolto ufficiali RadioMonitor, è sufficiente recarsi nei principali centri commerciali siti nell’area di servizio per accertare quale stazione viene diffusa all’interno.

Con OTTO FM Solo Musica Anni Ottanta non invecchi. Mai.