mercoledì, ottobre 17

In auto con OttO fm!

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E’ inutile negarselo: sulle utilitarie sportive degli Anni Ottanta la sicurezza non era neppure optional.

Ma allora, come oggi, il problema non è l’arma in sé, ma l’uso che se ne fa: Autobianchi Y10 Turbo, Fiat Uno Turbo, Ford Fiesta RS Turbo, Mini Turbo De Tomaso, Renault Supercinque GT Turbo (nella foto di copertina), Volkswagen Polo G40, Peugeot 205 GTi… Erano gli oggetti da sogno per i 20/30enni di quegli anni.

Ma qualcuno, indotto in tentazione da prestazioni incredibili, si lascia prendere troppo la mano fino a farsi tradire, da una di quelle “scatolette”, come le chiama qualcuno in Italia così come in Francia, UK, Spagna, Germania…

Decidere da quale auto partire e che ordine seguire per raccontare queste macchine non è semplice. Troppo forte il rischio di offendere qualcuno con una scelta di qualsiasi genere. Andando in ordine alfabetico noi di OttO fm iniziamo a raccontarvi subito della Autobianchi Y10 Turbo.

Il motore? Un 1.000 (1.049cc per la precisione) quattro cilindri, sovralimentato mediante turbina IHI. Ma il bello di questa macchina non sono tanto le caratteristiche del propulsore, comunque interessanti, quanto i numeri più generali della sua scheda tecnica. Sì perché se 85 CV  vi sembrano pochi, non dimenticate che il peso è di soli 840 kg, mentre il passo misura 2 metri e 15 cm e la carrozzeria 3 metri e 39 in lunghezza, 1 e mezzo in larghezza. Insomma: c’è abbastanza potenza per mettere in crisi quella che di fatto è una vera e propria citycar, capace però ti arrivare fino a 178 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Prestazioni a parte, volete mettere l’esaltazione che dava la scritta “Turbo” alla base della fiancata?

A proposito di scritte. La carrozzeria è un tripudio di scritte “Turbo i.e.”: ci sono targhette davanti, di fianco, dietro. Questa a fianco è la “sorella maggiore” della Y10, nel senso che è più vecchia di 2 anni (1985 contro 1987) e nel senso che è più grande e potente, oltre ad avere l’iniezione al posto dei carburatori. La Uno Turbo viene prodotta per ben nove anni, conosce anche un importante restyling. Vi diamo un numero: 845. Sono i suoi kg, solo 5 in più della Y10 a fronte di una potenza di 105 CV. Se la Y10 va relativamente forte, la Uno va forte e basta: 200 km/h di velocità massima e 8,3 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.  Quasi da lacrima i cerchi (con coprimozzo Abarth): da 13” calzano pneumatici oggi destinati solo alle auto d’epoca.

Nei prossimi giorni torneremo a parlarvi di altri oggetti del desiderio (a quattro ruote) di noi giovani degli Anni Ottanta!

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