mercoledì, ottobre 17

Gli Anni Ottanta e quattro nomination all’Oscar 2018

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“Chiamami col tuo nome”  di Luca Guadagnino ottiene 4 nomination agli Oscar 2018!

E’ un film che ripropone gli Anni Ottanta sul grande schermo. Candidato agli Oscar come Miglior Film, miglior attore protagonista (il ventiduenne Timothée Chalamet), miglior sceneggiatura non originale e miglior canzone originale.

Non è la solita commediola che scivola veloce al ritmo delle hit dell’epoca. Questa volta siamo nel cinema osannato dalla critica e tenuto d’occhio dalle giurie dei festival internazionali.

Giovedì 25 gennaio, dopo aver conquistato il mercato Usa, arriva anche in Italia “Chiamami col tuo nome” (“Call me by your name”). Il film di Luca Guadagnino non ha centrato la corsa alla lunga notte dei Golden Globe, ma oggi, 23 gennaio, ha ottenuto quattro (!) nomination agli Oscar 2018.

 

Queste nomination sono il compimento di un lunghissimo viaggio internazionale iniziato un anno fa al festival di Berlino e proseguito in tante rassegne internazionali fino ad arrivare alla stagione delle premiazioni a Hollywood, con ben tre nomination ai Golden Globe, andate a vuoto.

 

E’ il racconto dell’estate del 17enne americano Elio Perlman (Timothée Chalamet) in una bella villa nella campagna di Parma. E’ il 1983 con l’Italia del pentapartito di Craxi, le musicassette e gli zainetti Invicta. L’arrivo per il periodo estivo di un affascinante studente, Oliver (Armie Hammer), per lavorare con il padre professore specializzato in cultura greco-romana, mette scompiglio nella routine di Elio fatta di letture, musica classica, flirt con l’amica francese Marzia. Niente sarà più come prima in un crescendo di sensazioni ed emozioni che cambieranno il ragazzo facendolo crescere.

Preparatevi ad andare al cinema e ad alzate il volume (del walkman), perché la colonna sonora omaggia il nostro decennio preferito. Include infatti canzoni di Franco Battiato, The Psychedelic Furs, Ryuichi Sakamoto, Loredana Berté, Bandolero (sì, l’immancabile “Paris Latino”), Giorgio Moroder con Joe Esposito e F.R. David (con “Words”). Rispunta persino “È la vita” di Marco Armani

Già nel trailer, l’ambientazione squisitamente padana (riprese nella provincia di Cremona) e lo sguardo del narratore rievocano atmosfere care a Bernardo Bertolucci. Non deve dunque sorprendere che nel curriculum di Guadagnino brilli il docufilm “Bertolucci on Bertolucci” realizzato cinque anni fa. (Guarda il trailer qui: https://www.youtube.com/watch?v=kOCqNdDtCn4

E’ stato chiesto a Luca Guadagnino se ci sia qualcosa di biografico in questa storia d’amore? Lui, illuminato, risponde: «Bandolero (dei Paris Latino, ndr) è la canzone della mia adolescenza».

Ed è anche la nostra!  Ascoltala qui: https://www.youtube.com/watch?v=iMtDarKx7fU

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