lunedì, luglio 23

A volte ritornano: il caso Holly e Benji

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Un pallone che per arrivare in porta impiegava due episodi.

Holly e Benji, il cartoon giapponese sul calcio, che negli Anni Ottanta teneva incollati alla tv i bambini, oggi quarantenni e ancora incollati alle pay-tv, sta per tornare. Nella primavera del 2018 infatti, il celebre anime ripartirà con nuovi episodi. Il ritorno di «Capitan Tsubasa», questo il titolo originale, sarà trasmesso su TV Tokyo ed altre emittenti asiatiche, (ancora non c’è una distribuzione in Italia) ma non sarà un sequel, bensì un remake che ripartirà dalle origini del manga.

Ritroveremo quindi tutti i personaggi della vecchia serie: i due protagonisti Oliver Hutton (Holly) e Benjamin Price (Benji) insieme a Tom Becker, Bruce Harper e Mark Lenders. Il cartone animato nacque dalla matita del disegnatore Yoichi Takahashi, che nel 1981 realizzò una serie di manga, raccontando il sogno di un bambino di diventare campione di calcio. Due anni dopo, nel 1983, il manga diventò un anime, un cartone animato lungo 128 episodi.

In Italia arrivò sulla tv commerciale solo nel 1986 con il nome di «Holly & Benji, due fuoriclasse», il successo nel nostro paese fu enorme, così come in altri paesi europei. Una curiosità. In passato i produttori della serie hanno inserito nel cartoon calciatori reali. Celebre l’episodio in cui avviene l’incontro in aeroporto tra Roberto Baggio (con tanto di codino) ed uno dei personaggi.

 

Secondo l’indiscrezione diffusa dalla rivista di manga Weekly Shonnen Jump ci sarebbero accordi per inserire nella nuova serie niente di meno che Lionel Messi e Cristian Ronaldo, pronti per sfidare Holly e Benji. Per capire quanto sia popolare ancora oggi il fenomeno Holly e Benji, basti pensare che sta per essere rilasciata sulle piattaforme Ios e Android un videogioco in cui correre, insieme ai due protagonisti, su un campo di calcio lungo chilometri.

Holly e Benji ripartiranno da zero ripercorrendo la storia che abbiamo già conosciuto anni fa e che forse potrebbe stupirci ancora una volta.

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