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24 Novembre 1984: gli acchiappa fantasmi erano al cinema

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Erano i primi giorni, nel 1984, in cui si poteva andare a vedere al cinema il celebre film Ghostbusters. Quanti bambini e ragazzi degli anni ottanta avrebbero voluto unirsi al team dei cacciatori di fantasmi che poi sarebbero stati destinati a diventare famosi per sempre?
E’ pur vero che i film di fantascienza degli anni ottanta hanno fatto tutti, ognuno a suo modo, sognare e viaggiare con l’immaginazione milioni di persone in giro per le galassie lontane dell’universo.
Ma l’idea di Ghostbusters è stata la prima del suo genere. Tratto dalla omonima serie televisiva, che in Italia sarebbe stata poi trasmessa nel 1987, il regista Ivan Reitman ha voluto far vedere come sono iniziate le storie dei protagonisti costantemente alla ricerca di fenomeni soprannaturali. Cominciava in quegli anni una vera e propria febbre per i fenomeni paranormali e Peter VenkmanRaymond Stantz detto “Ray” ed Egon Spengler, ricercatori di parapsicologia di New York, venivano chiamati per la prima volta alla biblioteca pubblica di New York sulla 5° strada per indagare su un ectoplasma non identificato.
Da li cominceranno a scoprire una serie di misteri che aleggiano attorno alla città di New York, infestata dai fantasmi, e si unirà a loro anche Winston, l’unico membro della squadra a non essere uno scienziato ma che fu assunto vista la crescente mole di lavoro.
Questa si rivelerà poi una scelta azzeccata, visti i modi pacati che aveva il ragazzo afroamericano nell’affrontare le situazioni, nonostante non avesse competenze scientifiche.

Sono tante le cose che hanno fatto ricordare questo film nei tempi: una su tutte, che non può essere dimenticata, è la colonna sonora.

Infatti, i fortunati possessori dell’edizione “Ghostbusters – Original Soundtrack Album” del 1984 sono proprietari di un pezzo storico, dal momento che non è più in commercio da diverso tempo.
Un film icona di un’epoca, e questo è testimoniato anche dai numerosi tributi e riferimenti che ne sono stati fatti. Gli è stata interamente dedicata una linea dei Lego, sono stati creati videogiochi e sono state fatte puntate a tema, di altre serie, come un episodio dei cartoni Disney, che vede Topolino, Pippo e Paperino nei panni dei protagonisti di Ghostbusters, come sbadati cacciatori di fenomeni paranormali. L’ultimo riferimento arriva dalla serie televisiva Stranger Things, ambientata negli anni ’80 e che vede i ragazzi protagonisti vestiti da Ghostbusters per la festa di Halloween della scuola. La pellicola, dal 2015, è conservata nella biblioteca del congresso degli Stati Uniti ed è riconosciuta tra le migliori 100 commedie americane di sempre. (Redazione OttOfm)

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