mercoledì, ottobre 17

22/09:::::::::Happy birthday JOAN JETT e il successo di un vecchio pezzo degli Arrows I love rock ‘n roll

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Nel 1975 Kim Fowley mise insieme le Runaways, un quartetto di ragazze adolescenti (Joan Jett aveva 15 anni, Lita Ford ne aveva 16) e del tutto incompetenti, invento` il loro look erotico e le loro sceneggiate decadenti (alla Alice Cooper) e scrisse per loro canzoni sul sesso a suon di heavy-metal di facile presa. Jett divenne progressivamente la vera anima del gruppo attraverso Runaways(Mercury, 1976), che contiene Cherry Bomb(“hello daddy hello mom/ I’m your cherry bomb/ hello world I’m your wild girl”), e Queens Of Noise (1977), forse il migliore.

Joan Jett era l’autrice di quasi tutto il materiale, che si ispirava in gran parte al blues-rock (Born To Be Bad, 1977), al rock and roll (Blackmail, 1976), alla psichedelia beat (l’epico ritornello di I Love Playing With Fire, 1977), al boogie woogie (You Drive Me Wild, 1977), insomma alla musica del passato. La cantante, Cherrie Currie, aveva nei polmoni i singhiozzi rochi di Janis Joplin, e la chitarra solista di Lita Ford imitava gli assoli lambiccati di Jimmy Page, ma a trascinare era soprattutto la sezione ritmica, forte della chitarra di Jett. Dopo un mediocre terzo album di pop-metal, Waitin’ For The Night(1978), nel quale Jett conquistava nettamente lo scettro e il microfono (WastedWaiting For The Night), e l’ancor peggiore And Now(1979), il complesso venne dilaniato da lotte intestine.

Resa celebre ancor ventenne da uno degli show piu` “hot” di Los Angeles, ma anche afflitta da polmonite e disturbi cardiaci, Joan Jett ebbe poi grosse difficolta` a trovare una casa discografica. Sorprende quindi che i suoi primi album, a partire da Joan Jett(Blackheart, 1980), siano i piu` dinamitardi e passionali della storia dell’heavy metal, con terrificanti bordate vocali e chitarristiche. Bad Reputation, da Bad Reputation (Boardwalk, 1981), e I Love Rock And Roll (la cover di un vecchio hit degli Arrows che divenne il maggior successo dell’heavy metal), da I Love Rock And Roll (Boardwalk, 1982), sono brani di hard-rock “anthemico” e viscerale. In essi Jett si agita nei panni della ragazza orgogliosamente ribelle, devota alla vita selvaggia e frustrata nei suoi bisogni affettivi, e tutto sommato vulnerabile.

Allo straordinario successo iniziale contribui` la vena bubblegum del suo manager, Kenny Laguna, gia` invischiato nelle vicende di Tommy James, Archies, e Ohio Express. I “teen anthem” di Jett sono dei cadenzati mid-tempo che il suo roco, vibrante ruggito marchia a fuoco con un ritornello-slogan. Jett fu forse la prima grande rocker femminile, la prima a far fruttare la tradizione di ribelli provocanti e femministe che va da Wanda Jackson alle riot grrrls.

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