domenica, settembre 23

11/09::::::::Happy Birthday Pupo

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Enzo Ghinazzi – in arte Pupo – nasce a Ponticino (Arezzo) il giorno 11 settembre 1955. Fin da giovane si esibisce in complessi locali e partecipa a concorsi per voci nuove. Ventenne, viene scoperto dal discografico Freddy Naggiar che gli affibbia lo pseudonimo di Pupo e lo mette sotto contratto con la Baby Records. La carriera di cantautore comincia nel 1975 quando Pupo vende oltre venti milioni di dischi, vince 11 dischi d’oro e la Gondola d’oro (1981) per l’album “Più di prima”.

Debutta con il singolo “Ti scriverò” ed è subito un successo. Il suo primo album risale al 1976 e si intitola “Come sei bella”. Raccoglie il grande successo con le uscite di molti altri 45 giri da classifica: “Come sei bella”, “Ciao”, “Gelato al cioccolato” (scritta da Cristiano Malgioglio), “Firenze Santa Maria Novella” (dedica d’amore al capoluogo toscano).L’apice della fama è all’inizio degli anni ’80: nel 1980 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “Su di noi”, che diventa uno dei suoi pezzi più apprezzati. Un appannamento del successo coincide con “Cieli azzurri” (Sanremo 1983) e “Un grande amore” (Sanremo 1984).Problemi di vita privata legati alla sua passione/mania per il gioco d’azzardo si ripercuotono anche sull’attività professionale, che soffre di una crisi appena sollevata – nel 1986 – dal singolo “La vita è molto di più”, cantato in duetto con Fiordaliso.Non solo autore dei suoi testi, Pupo scrive parecchie canzoni anche per amici e colleghi come ad esempio “Sarà perché ti amo”, cantata dai Ricchi e Poveri nel 1981 che segna il ritorno in grande stile del trio italiano. Molte canzoni di Pupo intanto vengono tradotte in tedesco, francese, inglese, spagnolo. E nel frattempo la notorietà all’estero, specialmente in Russia e nell’est europeo, resta significativa tanto che Pupo tiene concerti a Leningrado e Mosca, dove nel 1986 ne realizza oltre quaranta.Nel 1989 Gianni Boncompagni lo scrittura per “Domenica In”, e grazie alla televisione Pupo riconquista la notorietà perduta. In questo periodo la voce di Enzo Ghinazzi risuona nei teatri più importanti del mondo: dal Madison Square Garden di New York al Maple Leaf Garden di Toronto, dalla Royal Albert Hall di Londra all’Entertainment Center di Sydney, dall’Olympia di Parigi ai teatri di Tallin.Da queste tournèe nasce anche un album live, “Canada’s Wonderland”, realizzato a Toronto nel maggio 1991. Altro disco nell’anno successivo: “Enzo Ghinazzi 1” contiene “La mia preghiera”, con il quale Pupo partecipa a Sanremo, un brano che ricorda gli spirituals, i canti religiosi dei neri americani e che nasce dal desiderio di sentirsi vicino a Dio.

Altro anno importante è il 1995: dopo tre anni di pausa, incide il nuovo album che viene prodotto e registrato in Svizzera e Germania. È così che – anche grazie all’uscita nei paesi del Centro Europa dei singoli “Senza fortuna” e “La notte” e al disco “Pupo 1996” – arriva il grande rilancio. Pupo ottiene altri consensi, soprattutto a livello internazionale, incide “In Eternità”, pubblica un album nel 1998 dal titolo “Tornerò”.

Dagli anni ’90 continua a pubblicare musica ma si dedica soprattutto all’attività televisiva come conduttore di programmi a quiz e varietà, anche come ospite fisso. Appare molto spesso in programmi televisivi come “Quelli che il calcio” in veste di inviato da Firenze e sempre sul piccolo schermo si racconta ne “L’equilibrista”.

Nel 2005 è l’inviato in Brasile della seconda edizione del reality show “La fattoria”: il suo definitivo rilancio televisivo. Nell’estate del 2005 conduce per la prima volta un programma tutto suo su Rai Uno, il quiz “Il malloppo”. Grazie al successo che riscuote gli viene affidata la conduzione del programma “Affari tuoi”, programma precedentemente portato al successo da Paolo Bonolis.

Dopo una pausa nel marzo 2006 per una tournée, il cantante si rifiuta di condurre la trasmissione “Affari tuoi” nella stagione 2006/2007 (invitando la Rai a “far riposare il programma, perché va cambiato”); comincia così in qualità di conduttore un nuovo programma estivo, “Tutto per tutto”.

Nel 2007 commenta con Fabio Caressa e Stefano De Grandis su SKY Sport il primo campionato italiano di poker al casinò di Venezia, forte della sua passione per il gioco d’azzardo; Pupo canta pure la sigla della trasmissione, da lui scritta.

Partecipa da concorrente al torneo delle celebrità ed in estate conduce il preserale “Reazione a catena” su Raiuno. Per il primo canale viene chiamato anche a condurre alcuni programmi test: il primo a dicembre 2007 è “Chi fermerà la musica” (trasmesso regolarmente in “prime time” in primavera), ed a gennaio “Tutti alla lavagna”. In estate conduce nuovamente “Reazione a catena”.

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